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A ciglio strada (racconti)

di Gerardo Acierno A ciglio strada si accartocciano foglie secche e fradice: metafore di morte, tracce di tempo passato, ricordi di una stagione breve e sfavillante ora rintanata nell'oblio di noi tutti che ci passiamo sopra con passi distratti o con i pneumatici delle nostre possenti vetture senza curarci di loro.
All’interno di questo libro l’autore Gerardo Acierno raccoglie sia scritti in prosa che in versi. Rocco Brancati, giornalista, scrittore e docente universitario, descrive l’autore come un narratore “imperfetto” perché pieno di sensi di colpa, tenaci e vischiosi, non eliminabili, ma rintracciabili proprio nei suoi scritti.

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Gerardo Acierno (1948) è insegnante di Scuola Primaria (un tempo Scuola Elementare). In pensione da qualche anno, trascorre la sua vita in compagnia della moglie tra Pignola e Marsico Nuovo, i due paesi che più hanno segnato la sua esistenza di uomo, di padre e di docente. Ha due figli ai quali è molto legato e dai quali lo separano certe lontananze tipiche del tempo che stiamo vivendo. Ha pubblicato, nel 1987, “Pignolerie” saggio letterario sul suo paese natale che il poeta Antonio Lotierzo definì “… l’insieme della nostra cultura e vita sociale; … un paese inteso come un’ancora per non smarrirci nella società mass-mediologica dei nostri giorni” (Napoli, dicembre 1990). Alcune sue liriche dialettali compaiono nella raccolta “Licenza vo’, Signora…” di Enzo Spera-Università di Bari. Ha collaborato con il professor Elio Damiano dell’Università Cattolica di Brescia alla ricerca “Basilicata Tempo Pieno” – IRRSAE – 1985. Ha ricevuto la menzione d’onore nella 2ª Edizione del premio nazionale di poesia “Giulio Stolfi” IL PORTALE – Pignola 2008.
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Riassunto

A ciglio strada si accartocciano foglie secche e fradice: metafore di morte, tracce di tempo passato, ricordi di una stagione breve e sfavillante ora rintanata nell’oblio di noi tutti che ci passiamo sopra con passi distratti o con i pneumatici delle nostre possenti vetture senza curarci di loro.


All’interno di questo libro l’autore Gerardo Acierno raccoglie sia scritti in prosa che in versi. Rocco Brancati, giornalista, scrittore e docente universitario, descrive l’autore come un narratore “imperfetto” perché pieno di sensi di colpa, tenaci e vischiosi, non eliminabili, ma rintracciabili proprio nei suoi scritti.

“A ciglio strada (racconti)”

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